Mostre temporanee al Museo del Prado
Ecco tutto quello che devi sapere sulle mostre temporanee al Museo del Prado in programma per tutto il 2026. Scopri quali artisti sono i protagonisti dell'agenda culturale e trova tutti i dettagli pratici per rendere perfetta la tua visita.
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Principale attrazione a Madrid
Ammira i capolavori di Velázquez, Goya e altri rinomati artisti al Museo del Prado.
Cosa sono le mostre temporanee?
La prima cosa che dovresti sapere è che, sebbene la collezione permanente del Museo del Prado ospiti i dipinti più famosi, sono le mostre temporanee a dare veramente vita al museo. Si tratta di selezioni curate esposte per un periodo limitato, che ti permettono di approfondire un artista, un'epoca o un tema specifico che non è sempre accessibile al pubblico.
Il vantaggio principale di questo formato è che, anche se hai già visitato il Prado in passato, avrai sempre un motivo per tornare. Il museo rinnova periodicamente queste mostre, esponendo opere provenienti da collezioni private o da altri musei internazionali. È un'occasione rara per vedere dipinti che potrebbero non trovarsi più nella stessa sala per decenni.
Inoltre, queste mostre offrono solitamente una narrazione molto più specifica e dettagliata, permettendoti di scoprire aspetti curiosi o meno noti della storia dell'arte. Non ti sembra la scusa perfetta per riscoprire il museo ancora e ancora?
Mostre in arrivo
Se stai organizzando la tua visita alle mostre temporanee del Museo del Prado, ti interesserà sapere che la programmazione imminente offre una varietà che va ben oltre i soliti classici. Per tutta la prima metà del 2026, il museo ha scelto di affiancare i ritrattisti prediletti dagli antichi regnanti ad artisti contemporanei che hanno tratto ispirazione proprio da queste sale.
Per assicurarti di non perdere nessuna data e poter scegliere quella che più ti affascina, dai un'occhiata a questa tabella:
| Mostra temporanea | Data di chiusura |
|---|---|
| Il martirio di Sant'Andrea | 30 giugno 2026 |
| Il mondo dell'artista attraverso l'obiettivo | 5 luglio 2026 |
| Il dipinto della carestia | 13 settembre 2026 |
Il martirio di Sant'Andrea

Il martirio di Sant'Andrea
Questa mostra si concentra su un'opera eccezionale che ci permette di approfondire l'arte religiosa e la sua capacità narrativa. Situata nella Sala 16B, l'esposizione ruota attorno alla rappresentazione di questo momento biblico, analizzando l'iconografia e la tecnica utilizzata da Rubens per trasmettere la sofferenza e la spiritualità della scena.
È un'opportunità per soffermarsi su un'unica opera e comprendere l'intero contesto che la circonda, dagli schizzi preliminari all'esecuzione finale. Queste mostre sono ideali per chi ama analizzare ogni dettaglio della pittura classica senza le distrazioni di sale affollate. Se sei appassionato di pittura barocca e del potere dell'immaginario religioso, assicurati di visitare il Prado entro il 30 giugno 2026, data in cui l'opera lascerà la sua sede temporanea.

Il mondo dell'artista attraverso la fotocamera
Questa mostra, situata nella Sala 60, analizza la rappresentazione della sfera privata dei creatori e l'uso della fotografia per documentare i loro ambienti di lavoro. L'esposizione offre una visione del contesto della creazione artistica attraverso l'obiettivo di fotografi storici.
In particolare, viene evidenziato il lavoro di Alfonso Roswag, le cui immagini hanno documentato la realtà degli studi, insieme a opere di Mariano Fortuny, Fernando Debas, Edgardo Debas, Gonzalo del Campo y del Castillo e Kaulak. È un'opportunità per esaminare il legame tra la pittura e i primi passi della fotografia lontano dalla folla delle gallerie principali. La mostra rimarrà aperta al Museo del Prado fino al 5 luglio 2026.
Il dipinto della carestia

Il dipinto della carestia
Situata nella Sala 60, la vetrina si concentra sulla rappresentazione di questo drammatico episodio storico, analizzando l'iconografia e la tecnica utilizzate da José Aparicio per trasmettere l'impotenza e la resilienza della popolazione civile. Come descritto da un utente su Instagram, si tratta di "un'opera impressionante".
È un'opportunità per soffermarsi su un'unica opera e comprendere l'intero contesto che la circonda, dalla sua ascesa come fenomeno culturale del XIX secolo al suo successivo oblio storiografico. Se ti appassiona la storia spagnola e il potere delle immagini come strumento di propaganda e memoria, non perdere questa esposizione temporanea al Museo del Prado, dove l'opera rimarrà fino al 13 settembre 2026.
Domande frequenti sul Museo del Prado
Maggiori informazioni sul Museo del Prado

Biglietti per il Museo del Prado
Situato nel cuore di Madrid, il Museo del Prado è una delle attrazioni più iconiche della città e una tappa imperdibile per chiunque visiti la capitale. Sede della più prestigiosa collezione al mondo di pittura spagnola, insieme a capolavori di altre scuole europee, offre un viaggio indimenticabile attraverso secoli d'arte.
Con oltre 15.000 m² di spazio espositivo e opere di oltre 5.000 artisti nei suoi archivi, il museo ti invita a esplorare le sue vaste gallerie secondo i tuoi ritmi. L'ingresso richiede un biglietto e gli orari di apertura variano a seconda del giorno, quindi la pianificazione è fondamentale.
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